Se ancora non lo avete sentito dire, ve lo dico io:

la ricerca su web si sta spostando velocemente sull’ambito locale, ovvero “come soddisfare le persone che fanno una ricerca del tipo <parola chiave + località>”

Cosa è successo e come mai google ha cambiato la situazione ?

In pratica google ha “spostato” l’immagine della mappa, che usciva solitamente, sulla colonna destra e ha integrato i risultati delle mappe, assieme ai risultati organici della ricerca. Quindi un bel minestrone!

Ecco per fare un esempio, il risultato visivo è questo:

Risultati google per "produttore vino torino"

Risultati google per "produttore vino torino"

ma questa integrazione è temporanea, negli stati Uniti è già molto più approfondita, guardate questo esempio per “dentists in san francisco”.

Risultati su google per "dentists in san francisco"

Risultati su google per "dentists in san francisco"

Perchè google ha fatto questa operazione ?


Per fare soldi, chiaramente: sta arrivando un servizio di “piazzamento sponsorizzato” che permetterà di avere dei posizionamenti a pagamento a livello di “mappe”, quindi oltre al consono adwords, google inizierà anche a montizzare questo nuovo strumento di marketing.

Sono un commerciante: Cosa devo fare ?  Come mi riguarda ?

Questa innovazione di google places, riguarderà chiunque venda al dettaglio o presti dei servizi locali (manutenzioni, installazioni, consegne, idraulici, notai, avvocati, consulenti vari, ristoranti, ecc..)

La prima azione da fare è quella di registrarsi su google places visto che è gratuita, compilate tutti i dati, fare la verifica telefonica (che sia lo stesso numero presente sul sito!), caricate almeno 5 immagini (la prima è il logo aziendale) e caricate un vostro video su youtube.

La seconda azione è fare in maniera che il vostro sito internet aziendale, sia OTTIMIZZATO PER I MOTORI, altrimenti in caso di concorrenza, perderete visibilità rispetto ai concorrenti. (niente di nuovo sotto il sole).

Sono un venditore online senza una sede specifica: cosa devo fare ?

Inizia a preoccuparti e inizia a dotarti di un ecommerce che implementi il microformato hproduct (ecco un approfondimento).
Questo formato consentirà al tuo ecommerce di essere letto in maniera integrale e trasparente da google, che inizierà a pubblicare i prezzi dei tuoi prodotti in vendita, direttamente nei risultati di ricerca, così per esempio:

Esempio di ecommerce con hproduct e hreview letti perfettamente da google

Quindi gli utenti saranno in grado di capire istantaneamente, dove lo stesso prodotto costa meno o dove lo trovano più vicino.

Ignorate questa caratteristica e siete fuori dal mercato.

Sono un consulente di posizionamento SEO: cosa succede ?

Se sei un consulente serio con una base di clienti già affermata, gli prospetterai queste novità, avvisandoli che devono correre ai ripari (vedi sopra). Lavorete assieme, farete tutti più fatturato, non ci saranno ridimensionamenti della forza lavoro e passerete indenni il 2011.

Se tutto il tuo lavoro è focalizzato a creare una serie infinita di backlink di bass qualità tutti con lo stesso anchor text, beh, brutte notizie caro “collega”: il brute force link building è morto. Preparati a brutte sorprese nei prossimi mesi.

E facebook intanto…

Zitto zitto, facebook fa la sua mossa e forte della sua base utenti e della sua applicazione per gli smartphone, introduce prima il servizio “places” per far comunicare gli utenti come fa foursquare e poi improvvisamente introduce “deals” una nuovissima (è di ieri) feature che in pratica visualizza (per ora solo negli Usa ma lo estenderanno dappertutto) le iniziative speciali come sconti e offerte speciali di attività locali!

Facebook Offerte Speciali: la visibilità web arriva con i saldi

Sei una birreria che vuole attirare attenzione ? Offri uno sconto sulla prima bevanda (e magari comprano altro)

Vuoi organizzare un concerto in un pub ? Segnalalo agli utenti su facebook e offri un omaggio a chi arriva.

C’e’ una svendita di televisori ? Segnalalo cosi’ le persone nel giro di tot km, vengono a visitarti (e magari comprano altro).

Facebook offerte speciali: mica pensavate che fosse solo un gioco ?

Insomma, c’e’ un sacco di gente su facebook (siamo piu’ di 14 milioni solo in italia), quindi gli utilizzatori smanettoni con gli smartphone segnaleranno le offerte speciali ai loro amici online! E via di effetto virale “dai andiamoci quella sera che c’e’ l’offerta speciale!”.

Insomma questo 2010 è rivoluzionario!

Se ancora ci fossero dubbi, di veri esperti SEO non ce ne sono, perchè appena diventi “esperto” di qualcosa, i tuoi strumenti cambiano, quindi sei di nuovo (quasi) daccapo.

La vera professionalità ? Essere sempre aggiornati, essere trasparenti, pronti ad istruire il cliente e a propagare la conoscenza. Ecco il vero Esperto SEO.

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  • Federico

    Interessante concetto. Tutti i prodotti gestiti con hproduct sono mostrati da google in quel modo? o sceglie lui le categorie merceologiche a seconda della varieta’ dell’offerta” microformata”?

  • Andrea Scarpetta

    Questo non si sa di preciso, probabilmente cerca di fare una “media” tra i vari dati leggibili su siti similari, in maniera da offrire una comparazione “similare”.
    Sicuramente va a leggere il gradimento degli utenti, da quello che leggevo sul sito di Yoast (linkato) pare che converta lui le recensioni tipo in percentuale, in maniera da esprimerle in stellette. Roba abbastanza esoterica insomma :)

  • Andrea Scarpetta

    Update al mio commento: google chiede l’inserimento del protocollo e dopo averlo verificato, mette in “whitelist” il sito, cosi’ da far comparire i dati aggiuntivi nelle SERP. Quindi la visualizzazione arricchita non è automatica.

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