Personal Branding per Attori, Poeti, Cosplayer, Acrobati e Saltimbanchi – Parte 1

Benvenuti nella prima parte di questa guida dal titolo altisonante e marcatamente buffo dovuto all’accostamento scelto! L’intento cari spettatori è fortemente voluto e spero che godrete di questo onesto sproloquio. Ma andiamo ad iniziare lo spettacolo! Si va in scena!

Ma cos’è il personal Branding ?

Detto in parole molto schiette, prese dalla Wikipedia :

Personal branding is the process whereby people and their careers are marked as brands.

Insomma quando il vostro nome vi fa identificare da un pubblico grazie a quello che fate o siete,  diventate dei “Marchi” come la Nutella, Totò, la Ferrari testarossa. Quindi diventa importante tutelare la vostra immagine e farla crescere nel tempo. Generalmente attori, musicisti, calciatori e altri tipi di soubrettes hanno degli agenti che si occupano delle public relations… ma chi sta iniziando, non si può sicuramente permettere una persona dedicata! E poi sono ancora pochi in italia gli agenti specializzati nel personal Branding online! Molte agenzie si limitano a fare comunicati stampa… mettono in piedi un sitarello in flash con delle gallerie fotografiche… insomma roba preistorica! Siamo nel 2011, i social media sono arrivati! E possono fare la differenza tra il restare un nessuno e diventare qualcuno che fa parlare di se.

Perchè una guida sul personal branding per queste categorie ?

Inizialmente la guida l’ho pensata perchè ho molti amici e amiche nell’ambito del cosplay e alcune di queste persone stanno arrivando ad essere delle “superstar” del loro ambito, con profili personali che hanno da tempo raggiunto 5000 persone e di cui sono nate pagine Fan ufficiali e meno! Insomma chiunque abbia una attività di performance che ha una relazione con un pubblico è potenzialmente destinato a farsi riconoscere, con un nome e cognome o con un soprannome ed è meglio che impari subito a tutelarselo!

Quali sono i passi fondamentali per tutelare il proprio marchio ?

Nelle parti seguenti tratterò nel dettaglio le varie impostazioni e raccomandazioni, per adesso iniziamo a fare un elenco ragionato di quello che serve:

  1. Un dominio personalizzato: nella forma di “nomecognome” o “nomedarte“. Fatelo, .it, .com, .net. Evitate il .org e le estensioni “atipiche”. Se il vostro pubblico medio è italiano, propendete per il .IT, anche perchè ora la registrazione si fa tutta online e non bisogna più inviare Fax (alleluja). Se prendete il .COM, registratevi anche il .IT per sicurezza e viceversa! Farsi restituire un dominio registrato da altri è una procedura lunga e dispendiosa e nel caso del .COM potrebbe anche non avvenire.
    Costo: circa 10 euro l’anno per dominio.
    Perchè farlo:  Perchè la gente cerca informazioni sui propri idoli inserendo nome e cognome su google e avendo nome e cognome inseriti nel vostro dominio siete matematicamente certi di uscire al primo risultato. Ed essere al primo risultato significa che l‘80% di chi vi cerca, finirà sul vostro sito invece che sull’ennesimo sito di gossip/calendari per camionisti/Testimoni dello spirito di fuoco contro il decadimento della morale (o setta equivalente).
  2. Fatti amico un programmatore (se non lo sei). Costo: qualche birra magari.
  3. Fatti aiutare dal tuo amico del punto due a installare wordpress sul tuo dominio: Avere wordpress sul tuo sito significa che hai al tuo servizio uno dei più avanzati sistemi di blogging, in grado di gestire praticamente tutto: testi, immagini, video. Mettiti in testa che dovrai bloggare con regolarità, almeno una volta alla settimana! Anche se non hai ancora un vero e proprio “seguito” è importante far capire che esisti, hai delle idee, hai delle ambizioni. Questo blog deve essere scritto professionalmente: chi ti legge deve avere un legame emotivo con quello che fai, non con quello che sei.
  4. Fai la tua  “Pagina” su Facebok: Dimentica il vecchio termine “fan page“, si tratta di vero e proprio microsito dentro facebook, dove poter gestire la propria presenza online.  Facebook è una enorme perdita di tempo, se non viene gestito in maniera appropriata, ma d’altro canto ci sono 600 milioni di utenti, quindi c’è una audience per qualsiasi nicchia di interesse, certo anche per te. Ovviamente la fan page deve essere nominata come al solito con “nome cognome” o “nome d’arte“. Sconsiglio di fare lo snob rifiutando la presenza su facebook: se l’affermazione del tuo marchio non ti interessa, continua a far sentire ai nonni quanto sei bravo a cantare “vola colomba bianca vola”. Se hai un minimo di ambizione, affronta la sfida. (e blocca farmville)
  5. Se hai un profilo personale, chiudilo o limitalo: Può sembrare un controsenso, ma il profilo personale è motivato fintanto che si ha un numero non elevato di contatti. Dopo una certa soglia si viene invasi di notifiche, messaggi privati, dichiarazione di amore sulla bacheca, tag di foto, ecc. Insomma diventa ingestibile e si rischia di perdere le giornate a rispondere alle persone… chi te lo fa fare, oltretutto gratis?? Dirotta tutti sulla tua pagina ufficiale e usa le varie applicazioni per gestire l’interazione con gli utenti! (sondaggi, concorsi, discussioni, ecc…). E se comunque vuoi ricordarti i compleanni degli amici, crea un account facebook con un nome falso e invita solo gli amici che vuoi tu.
  6. Apri un account twitter: Al momento non ne vedi la necessità, ma sempre più persone lo usano nella maniera giusta. Appena avrai uno smartphone ne capirai l’utilità. Entro un paio di anni tutti i telefoni saranno smartphone e twitter sarà li pronto a diffondere informazioni. Come si usa ? Per ora sarà un canale di “propagazione”: farai confluire certe attività provenienti da altri siti o social. Appena lo userai con continuità, sarai in grado di ricevere visibilità grazie agli amici e fans che ti sarai fatto. Sopratutto se nella tua attività ci sarà una componente tecnologica o nerd, avrai una bella cassa di risonanza da twitter. E molti giornalisti lo usano! Quando vorrai approcciare i media tradizionali, avrai un canale preferenziale!
  7. Apri un canale youtube: Il potenziale virale dei video è enorme!
  8. Crea degli automatismi: fai in maniera tale che ogni “elemento” creato in determinati punti, venga replicato sui vari canali di comunicazione in automatico! Insomma, crea l’arte, non passare il tempo a propagarla a mano! (quando avrai i soldi, pagherai comunque qualcuno per farlo al meglio)

Siore e Siori, lo spettacolo va a terminare! Per questa serata è tutto, speriamo di rivedervi di fronte a questo palco!