Give it back: la situazione con gli enti

Anche se la mia idea è quella di trasferirmi negli USA per stare a stretto contatto con le innovazioni tecnologiche del mio ambito, la volontà di fare ancora qualcosa per questo territorio è ancora presente. E’ lo spirito da “docente” che ho sempre invidiato a molte persone, ma che non ho mai deciso di intraprendere fino in fondo per il mio caratteraccio burbero.

Eppure, sopratutto nella zona piemontese, questi tempi (siamo nel settembre 2010 quando scrivo questo articolo) sono davvero duri in seguito alla crisi economica: la gente non spende e tutto l’indotto dell’auto ne soffre parecchio.

Le ditte cercano di sopravvivere e chiaramente tagliano tutte le spese “superflue“: una di queste è la promozione. Essendo il mio lavoro una diretta emanazione di questo budget, se ne consegue che nelle mie zone di origine (Torino) trovare ditte disposte a investire nella visibilità è molto difficile.

Eppure io sono pronto a fare dei workshop per le aziende, in cui spiego come investire al meglio cifre bassissime per avere una visibilità di base, con la quale raccogliere richieste e incrementare il business.

Ma non posso farlo da solo, devo farmi sostenere dai vari enti preposti al commercio e alle aziende.

Lo scopo di questo articolo è di tenere conto di quanto questi enti abbiano risposto e in che termini, alla mia proposta.

12 settembre

  • Api Torino [risposta 14/9: “c’e’ interesse”]
  • Ascom Torino (reparto Marketing)
  • Ascom Bra
  • ConfCommercio Cuneo

15 settembre

  • ConfCommercio Torino

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